Alcamo, Sciacca, Licata e la «Sagra della cipolla» di Castrofilippo

Ho cercato qualche informazione sul professore Damiano Zambito di Castrofilippo – vedere sotto – ed ho trovato questa pagina.

07.12.09 Parteciperete al Consiglio comunale di Castrofilippo dedicato stasera, lunedì sette dicembre alle sei e mezza, all’intimidazione ad un esponente politico locale ed alle vicende di impianti di telefonia mobile?

Turismo castrofilippese. Ed a proposito di Castrofilippo, su questo territorio c’è sicuramente una struttura turistica, il bed and breakfast ed agriturismo Oasi Fontanapazza.

04.11.09 Sapevate che esiste una festa del quattro novembre, festa dell’Unità d’Italia e della fine della Prima guerra mondiale? E parteciperete alla cerimonia dalle undici del mattino a Sciacca (vedere anche molto più sotto)? A Palazzo dei Gesuiti con il sindaco Vito Bono, il presidente del Consiglio comunale Filippo Bellanca e la banda musicale «Giuseppe Verdi»… Si arriverà fino al monumento del Milite ignoto passando per via Roma, Corso Vittorio Emanuele, piazza Friscia ed il monumento dei Caduti in mare alla villa comunale. Avete partecipato gli scorsi anni?

Licata. A mio parere, in provincia di Agrigento, vi si lamenta per il traffico, ma – al di là di alcune situazioni – non ci sono situazioni particolarmente serie. E, poi, cari licatesi, vi chiedo cosa ne pensate del divieto di sosta mercoledì quattro novembre in piazza Progresso, corso Vittorio Emanuele, piazza della Vittoria e piazza Attilio Regolo vicino al monumento ai Caduti. E del divieto di transito, sempre dalle otto del mattino, nelle stesse strade ed in piazza Duomo e piazza Regina Elena?

Modifiche anche per le auto che da via Dalla Chiesa e da viale XXIV Maggio devono andare in via Principe di Napoli tramite via D’Acquisto, corso Argentina, via Ammiraglio Cammilleri e piazza Regolo. Da via Principe di Napoli per via Dalla Chiesa si dovrà attraversare via Castello, corso Argentina, via D’Acquisto e via Dalla Chiesa e le auto da corso Roma per piazza Progresso andranno in via Buoni ed in via San Paolo. Percorrete abbastanza spesso tutte queste strade?

24.10.09 Forse sarebbe di Alcamo il cabarettista Antonio Pandolfo, no? Si esibirà in piazza Itria, a Favara, sabato ventiquattro ottobre alle nove e mezza di sera. Non ho mai sentito in giro il suo nome. E voi?

04.10.09 Alle 19.30 di domenica quattro una cantante, Angela Sferrazza, a Castrofilippo e su una tv della locale Pro loco. Chissà come canta…

17.08.09 – Damiano Zambito. Ci sarete alla presentazione del libro Laogai di Paolo Ferrante lunedì diciassette agosto? Alle 21 e nell’aula conferenze di via Borsellino a Castrofilippo… Soddisfatti dell’evento organizzato dalla locale Pro Loco ? E lo sapevate – a differenza di me – che è presieduta da Antonio Sferrazza e che parteciperà una persona che non conosco, Damiano Zambito?

E continuando con le domande: vi interessa questo libro? Lo avete già letto? Si occupa, a quanto pare, di campi di concentramento cinesi, Tibet, minoranze etniche cinesi come i mongoli e gli uiguri, gruppi religiosi cattolici e protestanti in Cina, ma anche di lavori forzati, lavaggio del cervello e tortura fisica.

08.08.09 Non sono bambole gonfiabili, ma giochi per i bambini. E poi ci sarà per voi la «terra di Castrofilippo», Castrofilandia appunto… Ci sarete – o no? – dalle 20.30 di sabato otto agosto in viale Bonfiglio per l’Estate Castrofilippese? E domenica nove agosto farete degustazioni con cipolle nel paese dell’entroterra agrigentino? Ma sì… E vi vanno bene l’orario della «Sagra della cipolla» – le 21.30 – ed il posto – viale Bonfiglio? Sinceramente vi scrivo che mi incuriosiscono un po’ le cosiddette «bomboniere di cipolle»…

La sagra è visibile anche tramite internet attraverso Iride Web Tv, la televisione della Pro Loco. Inoltre, vi chiederei cosa ne pensate del lavoro nella preparazione di questo evento da parte dell’assessore al turismo e spettacolo del Comune di Castrofilippo, Salvatore Alessi. E quale sarà, secondo voi, la cipolla più grande? Peserà più di due chili o no? Sarà di qualità rossa, bianca o «paglierina» e coltivata su terreno argilloso? E che cosa ve ne è parso della serata con i ragazzi di «Ti lascio una canzone» o del tributo musicale  a Michael Jackson?

28.06.09 Dalle 11 di domenica 28 giugno saranno trasmesse in rete (a quanto pare, in diretta) le immagini dei festeggiamenti di Sant’Antonio Abate, patrono di Castrofilippo, la città in provincia di Agrigento. La locale Pro Loco trasmetterà la benedizione del pane e degli animali e dalle 19 interviste e momenti della processione del simulacro.

03.11.08 Se fate parte delle forze dell’ordine sappiate che c’è la festa delle forze armate e dell’Unità d’Italia domani, 3 novembre, dalle 10.15 in piazza 4 Novembre ad Alcamo, in provincia di Trapani, dalle 11 al palazzo municipale di Sciacca e dalle 10.30 alla banchina Marinai d’Italia e poi in piazza Progresso a Licata, entrambe città della provincia di Agrigento. Sarà riaperta in quest’ultimo centro la federazione provinciale di Agrigento dell’associazione nazionale Combattenti e reduci in corso Roma. Corteo lungo i monumenti ai caduti del mare (ingresso porto), ai caduti della seconda guerra mondiale (piazza Attilio Regolo) e agli alleati (piazza della Vittoria) e una messa. Restaurato il monumento ai caduti di Castrofilippo, sempre in provincia di Agrigento.

– Luoghi turistici, Eraclea Minoa e la Valle (Vota)

– Quale di questi monumenti italiani vi piace di più? (Vota)

– Località turistiche straniere (Vota)

– La musica. Quale il vostro brano preferito? (Vota)

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3 novembre ‘08 – aggiornato 15 dicembre ‘09

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I viaggi e Piana, i Sonohra, Marco Mengoni e…

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La Sicilia ed il turismo

La provincia di Palermo

Santa Cristina, Mezzojuso, Contessa e Piana

I Sonohra e Mengoni

I voli tra Palermo e Vilnius.

La Lituania della capitale Vilnius e la cultura arbëreshe. Ma anche l’Unione dei Comuni Besa, Santa Cristina Gela, Mezzojuso,Contessa Entellina ed il cannolo di Piana degli Albanesi per il progetto «Gjuhe».

Ed avete sentito parlare della pittrice Antonietta Raphaël Mafai, del console Alessandro Palmigiano e dei sindaci di Piana degli Albanesi, Mezzojuso e Contessa Entellina, Gaetano Caramanno, Nicola Cannizzaro e Sergio Parrino nonché del presidente dell’Unione dei Comuni «Besa», Massimo Diano? E forse (non) sarete mai stati al consolato onorario di Lituania a Palermo, all’ambasciata italiana ed all’Istituto di cultura a Vilnius. Infine, spero di non avere sbagliato nulla e che possa vendersi di più il cannolo di Piana in Lituania.

La provincia di Palermo. Un mio album video sulla provincia di Palermo.

Mengoni. Una foto con Marco Mengoni. Se volete leggere qualcos’altro sul cantante laziale, basta andare più sotto….

Mengoni. Vi aggiungo le mie pagine I Like, Bebo, Friendfeed, Twitter e Facebook e, qui a destra, le categorie su Mengoni .

Musica. Una mia prima sequenza “straniera”.

Zanzibar ed il turismo. Quest’arcipelago della Tanzania ed un sito.

Musica straniera. Una seconda “esotica”.

Un’altra “italica”.

Mengoni e… “Specializzate”, invece, una prima sequenza, una seconda ed una terza su altri cantanti ed una quarta relativa a Mengoni. E potete richiedere una canzone alle e-mail presenti in questa pagina.

13.03.10 – Verona e Marco Mengoni. Care e cari veneti, avete scambiato qualche parola ieri sera con il vostro cantante preferito? Se, magari, volete leggere qualc0s’altro su Mengoni, cliccate sulla categoria qui a destra con il suo nome.

01.03.10 – I Sonohra e Verona. Che cosa hanno detto i Sonohra a Verona all’incontro con i loro sostenitori? Eccovi, peraltro, il video di «Baby».

Capoverde e l’isola di Sal. Otto giorni a Capoverde ed all’isola di Sal con partenze da Bergamo e soggiorno in un hotel, il Criuola Club & Resort.

Viaggiare. Vedete, inoltre, il programma Viaggiando Tv di 7 Gold? Forse questo canale è visibile nella vostra zona.

28.12.09 – Agrigento. Cosa ne pensate del mancato inserimento in un depliant turistico della Provincia di Agrigento di alcuni paesi del territorio? E del nuovo depliant che forse è stato realizzato o sarà realizzato? E vi scrivo di turismo sul territorio, ad esempio di chiese barocche? Potrei occuparmi di  Licata, Palma di Montechiaro, Naro, Castrofilippo, Canicattì, Campobello di Licata e Ravanusa.

Manifestazioni turistiche. Avrete visto che, su un mezzo di comunicazione, ci sono anche i nomi di alcuni enti della provincia di Agrigento fra gli organizzatori di eventi turistici? Sono la «Zeronove25» di Sciacca per «Arte, Jazz e gusto», la «Filarmonica Santa Cecilia» di Agrigento per i «Cori in concordia nella Valle dei Templi» e l’associazione «Luna e dintorni» di Calamonaci per «Amori mediterranei – Festiv’arte».

Piana degli Albanesi ed i cannoli o altro. Fra gli enti palermitani ci sono, invece, la «Demetra produzioni» per il «Documentary Film Festival» di San Vito Lo Capo, in provincia di Trapani; l’associazione sportiva dilettantistica «Gruppo atletico sportivo» di Castelbuono per il giro podistico internazionale «Castelbuono»; lo studio fotografico «Pucci Scafidi» di Palermo per «Gusto siciliano»; l’associazione culturale «Il teatro per la libertà» di Palermo per un’iniziativa a Villa Pantelleria; il Comune di Piana degli Albanesi per il festival «Cannoli & Friends»; la società «Terzo millennio» di Palermo per una mostra «Charta Kubrick»; la società «Argomenti» di Palermo per il festival «Teatro del fuoco»; il Comune di Cefalù per lo «Sherbeth Festival» ed il Comune di Ustica per una rassegna di attività subacquee così come la società Mixmedia di Bagheria per «L’isola dei suoni».

Posso dire questo. Conosco qualcuno della «Filarmonica Santa Cecilia» ed il coro è molto valido. Quanto a «Cannoli & Friends» e allo «Sherbeth Festival», hanno avuto un eco non solo nella zona di Palermo, ma anche in altre zone della Sicilia.

«Protection». Il Codacons avrebbe attivato la Tourist Protection in Sicily (Protezione del turista in Sicilia), un servizio di aiuto per i turisti vittime di disservizi nelle strutture turistiche della regione. In loro aiuto avvocati e speriamo che il servizio sia molto utile per gli stranieri in visita sull’Isola.

Da aggiungere che un servizio simile della stessa associazione è previsto per i turisti russi in Italia e si chiama Tourist Protection.

In un sito si possono, peraltro, segnalare casi di truffe turistiche nazionali (al ristorante, ecc.). Cosa ne pensate, peraltro, dell’idea di una compagnia aerea a basso costo di far viaggiare i passeggeri in piedi?

12.11.08 – La Federturismo e Confindustria regionali. Lavorate nel settore turistico? Vicio Sole, presidente della Federturismo regionale, ed Emilio Fargnoli, presidente dell’Ente bilaterale dell’industria turistica di Confindustria, illustreranno domani, 12 novembre, un progetto di assegnazione di un «tutor» alle aziende e di affidamento alle ditte da parte della Regione di gestione di parchi, riserve, beni culturali, servizi di accoglienza e promozione.

Incontro alle 10 nella sede regionale confindustriale in via Volta 44, in zona Porto a Palermo (e la Federturismo regionale farà ora parte dell’Ebit nazionale).

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11 novembre ‘08 – aggiornato 17 settembre ‘10

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Published in: on Mag 18, 2011 at 3:15 pm  Lascia un commento  
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Castrofilippo, Canicattì e Lorenzo Facciponti

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La provincia di Agrigento, Canicattì e Castrofilippo

Giorni fa l’autopsia – eseguita dal medico legale Nunzia Albano alla presenza del dottor Giuseppe Migliore dell’Università di Palermo – ha accertato che il decesso di Lorenzo Facciponti, di Castrofilippo, è stato causato da una broncopolmonite.

Per questa vicenda sono stati indagati tre medici ed un radiologo dell’ospedale «Barone Lombardo» di Canicattì. L’uomo era stato, poi, trasferito con un’eliambulanza del 118 dall’ospedale di contrada Giarre all’ospedale «Cervello» di Palermo, come abbiamo saputo dai mezzi di comunicazione. Successivamente il decesso ed una denuncia presentata al commissariato di Canicattì, guidato dal dirigente Corrado Empoli. Quindi, il sequestro delle cartelle cliniche disposto dal magistrato Ambrogio Cartosio. Ora sarà, peraltro, necessaria molta cautela nel ricostruire la verità. E da una parte c’è l’avvocato della famiglia di Lorenzo Facciponti che si chiama Lillo Sferrazza. Buon lavoro a lui, agli inquirenti ed a tutti gli avvocati che si occuperanno di questa vicenda.

6 novembre ’10

Non fanno piacere

Un video del sette ottobre 2009 sul pavimento dell’ospedale San Giovanni di Dio di Agrigento. Vedere sotto per la posizione della Cgil agrigentina su questo ospedale (e ci sono anche video sulla provincia di Agrigento).

Cosa ne pensate della scarcerazione di Calogero Lombardo, implicato nell’operazione «House Delivery»? Si può leggere qualcos’altro anche più giù.

11.12.09 Avete sentito in televisione o letto sul giornale che è stato liberato l’ex assessore comunale Luigi Di Naro? Alcuni particolari sull’operazione «House delivery» nelle prossime righe e più sotto.

02.12.09 Arresti domiciliari, come abbiamo potuto sapere dai media, per Carmelo Corbo e Calogero Lombardo. Il secondo – abbiamo appreso – è stato assistito dall’avvocato Angela Porcello ed ha ottenuto i domiciliari dal gip del Tribunale di Agrigento Lisa Turco. Per maggiori particolari sull’operarazione «House Delivery» potete leggere più giù e sappiate anche che domani, giovedì tre dicembre, dovrebbe esserci l’udienza preliminare per i sedici imputati.

30.09.09 De Rubeis è di nuovo sindaco di Lampedusa, dopo che il prefetto di Agrigento, Umberto Postiglione, ha revocato la sospensione dalla carica di primo cittadino. Come giudicate questo ritorno alle funzioni di sindaco?

Lampedusa. Liberato De Rubeis dal carcere (vedere sotto).

San Giovanni di Dio. Sicuramente il commissario dell’ospedale «San Giovanni di Dio», Mario Leto, chiederà una proroga al gip del termine per lo sgombero, come si è potuto leggere o sentire dai mezzi di comunicazione. E si pensa all’ospedale da campo così come c’è la disponibilità all’accoglienza dell’azienda ospedaliera di Sciacca e dell’Asl1 di Agrigento (ospedali di Licata, Canicattì e Ribera). In proposito, vi chiederei, quindi, cosa ne pensate di questa «solidarietà» e sappiate anche che il consiglio della Camera di commercio di Agrigento si costituirà parte civile all’eventuale processo che potrebbe scaturire dalle indagini della Procura della Repubblica di Agrigento.

La Cgil e gli altri sindacati. Qual è la vostra opinione sulla posizione sindacale? D’accordo con quanto si è potuto leggere o sentire in questi giorni? Necessario, secondo Mariella Lo Bello (segretario provinciale della Cgil) e Roberto Migliara ed Aldo Broccio (segretari rispettivamente della Cisl e della Uil di Agrigento), «assicurare al personale sanitario ed agli addetti ai servizi appaltati la certezza di una continuità di lavoro e di reddito». Mi sembra una posizione valida, ma mi chiedo: come si farà per chi lavora nella mensa o al bar dell’ospedale?

Vi chiedo, peraltro, se ci sarete mercoledì cinque agosto all’incontro dei sindacati che è stato annunciato per la mattina davanti a piazza Municipio, forse dalle 9.30. Magari forse sì?

Le altre posizioni. Intanto, l’arcivescovo di Agrigento, Francesco Montenegro, ha chiesto rapidità per le soluzioni-tampone. «Chi ha progettato, chi ha guidato i lavori, – ha detto – ogni operaio impegnato nella realizzazione dell’ospedale si guardino allo specchio: come professionisti non meritano rispetto, ma come cristiani vorrei sapere come si sentono con se stessi nei riguardi della comunità. Se tra di loro c’è un cristiano, si deve vergognare». Montenegro – come abbiamo letto e sentito – ha chiesto che «la giustizia faccia il suo corso , che non si chiudano gli occhi». Parole seguite anche dall’intervento di don Calogero Capobianco, già assistente della «Consulta diocesana di pastorale sanitaria» e per qualche decennio cappellano dell’ospedale.

Sul fronte politico, la commissione parlamentare «Errori sanitari» aprirà un’inchiesta avviata dalla visita ad Agrigento lunedì mattina, tre agosto. Ha fatto bene, inoltre, a vostro parere, un politico, Giuseppe Marinello, a chiedere al ministro della Sanità quali misure intende adottare per garantire i cosiddetti lea, i «livelli essenziali di assistenza»?

28.07.09 Ci dovrebbe essere un sit-in per l’ospedale di Agrigento dalle 17.30 di venerdì 31 luglio davanti alla Prefettura di Agrigento. Più o meno a quell’ora, il prefetto Umberto Postiglione dovrebbe incontrare l’assessore regionale alla Sanità, Massimo Russo, ed il commissario straordinario del San Giovanni di Dio, Mario Leto.

Ospedale di Agrigento. Purtroppo lo abbiamo appreso dai mezzi di comunicazione. Emesso un provvedimento di sequestro per cui l’ospedale «San Giovanni di Dio» di Agrigento, in contrada Consolida, sarà chiuso fra trenta giorni. Fra le persone coinvolte nell’inchiesta sull’ospedale, come si è appreso qualche mese fa, anche l’ex manager dello stesso ospedale, Giancarlo Manenti, e gli imprenditori Marco Campione, Salvatore Bruccoleri ed Antonino Guaia. Dovremo, quindi, aspettare il giudizio definitivo per sapere come si sarà conclusa questa vicenda.

29.07.09 Cosa pensate della bimba aggredita dal cane del nonno a Cammarata martedì 27 luglio? Forse che non perda l’occhio augurandole tutto il meglio che sia possibile?

Lampedusa. Lo avete sentito dai titoli dei telegiornali o letto nei siti? Arrestato il sindaco di Lampedusa, Dino De Rubeis, con l’accusa di concussione. Certamente la giustizia farà il suo corso e sarà necessario attendere l’ultimo grado di giudizio. Un arrestato – come il sindaco di Lampedusa, Dino De Rubeis – o anche un indagato o un imputato non sono, infatti, definitivamente colpevoli fino all’ultimo giudizio e lo stesso De Rubeis potrebbe essere assolto.

Secondo gli avvocati del primo cittadino, inoltre, – mi baso su quanto letto o ascoltato dai media – nell’ordinanza di custodia cautelare non ci sarebbero «trascrizioni di intercettazioni in cui si parla in maniera esplicita di richieste di denaro fatte per sbloccare il pagamento del debito» (questo quanto ho letto).

Palma e Licata. Un’altra operazione antidroga in provincia di Agrigento a testimoniare la diffusione degli stupefacenti sul territorio. Questa volta – lo avrete saputo dai mezzi di comunicazione – si è costituito Angelo Bonelli (33 anni di Palma di Montechiaro e residente a Monaco di Baviera). Probabilmente non conoscete, peraltro, gli arrestati dell’operazione «Globe Trotter», i licatesi Gaspare Antona di 25 anni, Giacomo Bondì di 31 anni, Giuseppe Cavaleri di 42 ed Angelo Zirafi di 43 (quest’ultimo sottoposto alla misura dell’isolamento). Voi di Palma, invece, probabilmente non conoscete i concittadini Giuseppe Lupo di 43 (anche lui sottoposto ad isolamento), Luigi Petruzzella di 24, Angelo Saito di 29, Calogero Catania di 33 e Giuseppe Spina di 25. Infine, forse non conoscete Filippa Rinaldi, sottoposta agli arresti domiciliari.

Mi chiedo, peraltro, se siano nisseni o saccensi – magari forse no – gli arrestati detenuti a Caltanissetta (Antonino Sitibondo di 36 che si è professato innocente, Andrea Spiteri di 39, Mario Zirafi e Calogero Antona di 38 e Michele Cavaleri) ed a Sciacca (Claudio Gatì di 37 anni). Implicati, sicuramente già lo sapete, anche due licatesi, Nicola Marino di 31 anni e Giuseppe Spiteri di 43, ed un palmese, Calogero Giancone di 45.

Canicattì. L’operazione «Overdose» di Canicattì, non so quale particolare sia stato più suggestivo per voi, ma – a mio parere – non è da sottovalutare il fatto che sarebbero stati molti i clienti dei presunti spacciatori. Ma è stato davvero così? Sono davvero molti i drogati nel Canicattinese?

Alcuni aspetti. Da quanto si è letto sui media “scritti” e visto in quelli audiovisivi, l’ordinanza è stata firmata da un giudice per le indagini preliminari su richiesta di un sostituto procuratore. In totale sono stati nove i provvedimenti di custodia cautelare nei confronti dei canicattinesi Maurizio Li Calzi, Antonino Collura, Cinzia Napoli, Adriano Clementi, Massimo Putano, Diego Collura, Antonio Parla, Diego Collura e del sancataldese Renato Marchese. L’arresto domiciliare sarà applicato, invece, nei confronti di Calogero Nicitra e l’obbligo di dimora per Maria Cannizzo e Salvatore Lo Giudice di Canicattì e Roberto Rinzo di Scicli, in provincia di Ragusa. Questi i nomi e devo aggiungervi che, vedendo le foto, i volti mi erano nuovi, anche se devo ammettere che non frequento molto la zona di Canicattì.

Ma passiamo alla situazione. Le dodici persone sono indagate a vario titolo per detenzione a fini di spaccio di droga in concorso e Antonino Collura anche per detenzione e porto illegale di arma da fuoco in concorso. Maurizio Li Calzi è, invece, indagato anche per omicidio colposo perché avrebbe ceduto eroina ad un narese, Salvatore Caravotta, che poi era deceduto. Ci sono, peraltro, voluti quasi due anni per giungere agli arresti essendo cominciate le indagini – come abbiamo appreso – nel novembre 2007. In questo caso c’era stato un altro particolare che forse ha avuto rilevanza nei titoli di giornali, di tg e siti. L’indagine è, infatti, partita dopo che un tossicodipendente era finito in ospedale per overdose.

Racalmuto. Scomparso, purtroppo, da alcuni giorni un uomo di Racalmuto, Angelo Rizzo, bracciante agricolo di 48 anni. Una notizia – che si è sentita nei telegioranli o letta in giornali e siti – purtroppo non positiva.

Sciacca. Mah, dopo qualche giorno, purtroppo, si continua ancora. Nuova intimidazione in provincia di Agrigento, questa volta rivolta al presidente del Tribunale di Sciacca, Andrea Genna, ed ai giudici Carmen Bifano e Michele Guarnotta. Che dire se non indignarsi per l’invio delle buste con proiettili?

Grotte. Certamente non fa piacere la notizia dell’intimidazione al sindaco di Grotte, Paolo Pilato. Non fa piacere trovare la testa di un cane e sentire cinque colpi di fucile sotto casa.

Inoltre, non fa ugualmente piacere l’incendio, probabilmente di matrice intimidatoria, al Piano Lanterna, a Porto Empedocle, che ha colpito un commerciante, Mariano Pisciotta, e la sua pescheria di via Venezia.

«House Delivery». Che dire di un’operazione anti-droga – la cosiddetta «House Delivery» – in provincia di Agrigento? Il blitz si è svolto nei territori di Agrigento, Racalmuto, Canicattì, Porto Empedocle e Realmonte, ma anche a Palermo e a San Cataldo, in provincia di Caltanissetta. Sicuramente ci vorranno tempo e prudenza e non esprimere alcun giudizio definitivo – tutto ciò almeno prima che la giustizia abbia fatto il suo corso fino all’ultimo grado. Altrettanto sicuramente non fa, comunque, piacere che in generale ci sia la droga – forse magari in certe quantità – anche in provincia di Agrigento.

Gli arrestati, secondo quanto si è letto o sentito fino ad alcune ore dopo la fine dell’operazione, sono Salvatore Barba  (24 anni), Angelo Bruccoleri di Favara (29 anni), Carmelo Corbo di 31 anni (Canicattì), Luigi Di Naro di Racalmuto e ex assessore comunale ai Lavori pubblici, Salvatore Gallo Cassarino di Porto Empedocle, Calogero Lombardo di Racalmuto (42 anni), Youssef Marqoum, residente ad Agrigento, Salvatore Marziano di Castrofilippo,  Enzo Miccichè di Agrigento (23 anni), Alfonso Luca Milazzo di San Cataldo, Francesco Muratore di Palermo, Salvatore e Giuseppe Neri di Realmonte (rispettivamente 58 e 28 anni), Alessandro Puntorno, Pierino Tutino di Agrigento ed Angelo Savio Volpe di Canicattì. Antonino Lazzara di Favara, anche lui sottoposto al provvedimento di arresto, si trovava già in carcere. L’indagine si è occupata anche di un traffico di cocaina con il Venezuela.

I patteggiamenti. Alessandro Puntorno è, poi, stato condannato a diciotto mesi di reclusione dopo avere ottenuto il patteggiamento ed essere stato scarcerato. Salvatore Marziano di Castrofilippo, Enzo Miccichè di Agrigento ed il marocchino Youssef Marqoum sono stati, invece, condannati a sedici mesi, anche loro dopo aver chiesto il patteggiamento.  Patteggiamento anche per Salvatore Barba che ha ottenuto diciotto mesi, e per l’empedoclino Salvatore Gallo Cassarino, condannato ad una pena di sedici mesi.

In prigione e fuori dal carcere. Scarcerato Francesco Muratore di Palermo. La sezione del Riesame ha, infatti, revocato il provvedimento d’arresto accogliendo una richiesta della difesa. Secondo i giudici della sezione – in base a quanto si è letto in giornali e siti e visto in tv – il giudice per le indagini preliminari di Agrigento non era competente per territorio per emettere l’ordinanza in quanto il presunto spaccio sarebbe avvenuto a Palermo.

Rimane, invece, in carcere Luigi Di Naro dopo la decisione del «Tribunale della libertà» di Palermo secondo cui – si è letto in giornali e siti o visto in tv – non sono cambiati gli indizi di colpevolezza e e le esigenze cautelari.

Il «Tribunale della libertà» e l’ordinanza. Questo, dunque, quanto deciso. Ma cosa sono il Riesame, il «Tribunale della libertà» e l’ordinanza? Quest’ultima è ben distinta dal decreto. La prima è un provvedimento motivato che risolve questioni incidentali o punti singoli del processo, ad esempio relativi alla procedura o al merito. Se non è motivata, può, peraltro, essere annullata, mentre il decreto – ad esempio il decreto che dispone il giudizio o quello penale di condanna – è la forma più semplice dei provvedimenti del giudice.

Il «Tribunale della libertà» è, invece, una sezione del Tribunale e si occupa di libertà personale, sequestro penale e riesame dei provvedimenti sulla libertà personale. A questa sezione giungono le richieste di riesame – anche nel merito e non solo sulla forma – da parte degli imputati o dai loro avvocati difensori relative alle applicazioni di misure cautelari di coercizione o contro convalide dei sequestri o decreti di sequestro. Di sua competenza anche i ricorsi in appello da parte di pubblici ministeri, imputati ed avvocati difensori contro le ordinanze relative a misure cautelari personali. Infine, si può ricorrere in Cassazione contro le decisioni del «Tribunale della libertà» prese in sede di riesame o appello.

22 giugno 2009 – aggiornato 5 aprile ‘10

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