Lo Steri, il Politeama ed Agrigento. Il professor Pier Luigi Sacco ed i beni storici

La proposta di una mappa del rischio sismico del patrimonio storico italiano da parte del professor Pier Luigi Sacco.  Vi ricordo, peraltro, che potreste anche trovare categorie e tag piuttosto interessanti per voi più sotto.

22.01.10 – Agrigento. Come è stato il primo giorno del corso dell’Ordine degli ingegneri di Agrigento sugli aspetti geotecnici e le norme per la costruzione? E conoscete Calogero Valore e Stefano Aversa? Sono forse ingegneri?

Offerta di lavoro per un geometra. E chissà se si cerca ancora questa figura professionale.

03.07.09 – Sorgi allo Steri. Per «Univercittà inFestival» dell’ateneo di Palermo oggi – venerdì 3 luglio – alle 17.30 presentazione del libro «Edda e il comunista» di Marcello Sorgi nel chiostro dello Steri. Mesi fa c’era stato un altro incontro alla sede del rettorato palermitano, di cui riferisco sotto.

24.06.09 – Geologi al Politeama. Congresso dell’Ordine dei geologi siciliano al Teatro Politeama di Palermo fino a sabato 27 giugno. In programma una tavola rotonda con geologi dell’Africa (Algeria, Tunisia e Marocco), Europa (Spagna, Malta ed Italia) ed Israele ed Autorità palestinese. Presente anche uno spazio contro il racket e la mafia.

Dalle 11 di venerdì si discuterà di progettazione in sicurezza e gestione sostenibile delle risorse con il professor Attilio Sulli del dipartimento di Geologia e Geodesia dell’Università di Palermo. Venti minuti dopo il professor Rinaldo Genevois dell’Università di Padova riferirà sulla stabilità dei versanti ed il professor Alberto Prestininzi (la Sapienza di Roma) alle 11.40 sui costi della mancata prevenzione.

Presente anche il professor Nicola Casagli – dipartimento Scienze della terra dell’Università di Firenze – sulle nuove tecnologie radar che aiutano a rilevare le deformazioni superficiali del terreno.

Rinnovabili e pericolosità sismica. Concludono la mattinata tre docenti: il professor Claudio Cherubini (Geologia applicata al Politecnico di Bari) alle 12.20 sulle cavità antropiche; Andrea Fuganti di Ingegneria dell’Università di Trento alle 12.40 sulle risorse geotermiche a bassa entalpia (chissà cosa significa), praticamente una fonte di energia rinnovabile; ed, infine, alle 13, Roberto Romeo dell’Università di Urbino riferirà su un tema molto attuale, pericolosità sismica e sicurezza delle costruzioni.

Nel pomeriggio si comincia alle 15 con il professor Lamberto Griffini del dipartimento di Scienze della terra della Statale di Milano su pericolosità geologica ed i cosiddetti modelli geotecnico e geologico; segue alle 15 il collega Giovanni Randazzo dell’Università di Messina sul parco siciliano dell’Alcantara e dalle 15.40 interviene una collaboratrice dell’Università di Pisa, Maria Teresa Fagioli, sulla cosiddetta modellazione numerica e l’acqua.

Alle 16 sarà, quindi, il turno del presidente dell’Ordine dei geologi del Trentino Alto Adige, Lorenzo Cadrobbi, su terre e rocce da scavo. Dalle 16.20 nuovi temi trattati saranno quelli della bonifica dei siti contaminati e del decreto ministeriale 471/99 (spero che le coordinate legislative siano corrette ed esatte) con un professore di Ingegneria sanitaria ambientale, Federico Vagliasindi dell’Università di Catania.  Alle 17 la famosa tavola rotonda con Pietro Antonio De Paola, presidente del Consiglio nazionale dei geologi.

Sabato 27. Si comincia alle 9 con un incontro con Ferruccio Cribari di un’azienda sul consolidamento e con Marco Venturi sulla presenza della cosiddetta fluoroedenite aerodispersa nella zona vulcanica di Biancavilla, in provincia di Catania. Ci saranno anche Alberto Pasquetto di un’altra azienda ed Angelo Mulone (direttiva 89/106/Cee – e spero nella correttezza dei dati forniti – sui prodotti da costruzione e la marcatura Ce degli aggregati lapidei). Si continuerà, quindi, con Federico Fischanger e Marco Occhi sulle cosiddette resine espandenti a tomografia elettrica tridimensionale. Da notare che Fischanger ha in rete una pagina personale.

Dalle 10.15 nuovo cambiamento di programma con tre professionisti del settore – Elio Senes, Alessandro e Fabio Torre – su un movimento franoso che si è verificato in contrada Ginestra, a Caltavuturo, in provincia di Palermo (avvenuto – si apprende tramite la rete – l’11 aprile 2007). In questo caso si parlerà anche di due corsi d’acqua, il fiume Imera settentrionale ed il torrente Fichera.

Giovanni Bruno e Claudio Cherubini del Politecnico di Bari e Luigi Bobbo riferiranno, successivamente, sulle cosiddette rocce tenere e le cavità ipogee, mentre seguiranno Angelo Corazza e Francesco Leone (Protezione civile), Fabio Garbin (un Ordine dei geologi) e Roberto Brancaleoni e Roberto Menichelli.

Le carte di vulnerabilità della zona degli Iblei, in provincia di Ragusa, coinvolgeranno i commenti dei presenti grazie al professor Aurelio Aureli e Mario Di Pasquale ed i cosiddetti acquiferi complessi della Sicilia grazie ad Antonio Cimino (Dipartimento di Fisica e tecnologie relative dell’ateneo palermitano).

Dall’Isola ci si sposterà, dunque, in Palestina con i famosi professionisti israeliani e palestinesi. Si tratta di Saed Khayat, Amer Marei, Ziad Mimi e Mohammed Sbaih, tutti del dipartimento Scienze applicate della terra e dell’ambiente della Al Quds University di Gerusalemme. La loro relazione riguarderà la valutazione della variazione delle piogge sulle risorse idriche della cosiddetta Montagna acquifera (Wadi al Bathan in Palestina).

Dall’estero si torna, quindi, in Sicilia con Poggioreale vecchia, in provincia di Palermo, e la chiesa di Sant’Antonio. L’argomento di discussione sarà la vulnerabilità sismica con i professionisti del settore Giovanni Ventura Bordenca, Carlo Saggio, Patrizia Runfola e Roberto De Domenico.

Di un altro territorio della Sicilia, la provincia di Ragusa, si occuperanno, poi, Alfredo Busacca, Angelo Criscione, Mario Dipasquale e Rosario Occhipinti, mentre delle fortificazioni ottocentesche riferiranno diversi professionisti (Sergio Dolfin, Enzo Cumbo, Alessandro Fazio, Alessandra Carbone, Daniela Vinci, Salvatore Mancialino Raineri, Claudio Emanuele Foti, Alberto Bonarrigo, Cono Scordino, Claudio Bontempo e Salvatore Fabio).

Quindi, spazio all’associazione Addiopizzo, al titolare di un negozio che non intende pagare il pizzo alla criminalità organizzata e a due imprenditori (uno di loro, dopo avere pagato il pizzo, si è opposto a questa pratica che – come le tangenti – è una forma di estorsione).

15.11.08 Allo Steri palermitano convegno oggi, 15 novembre, su scuola e famiglia dalle 9 con il preside Enzo Guarrasi (facoltà di Lettere), Mario Giacomarra ed Anna Maria Pepi, professori dell’ateneo palermitano, e Fulvio Giardina, presidente dell’Ordine degli Psicologi siciliano. Alle 10 si parla di sistemi educativi «formali» – basati sulla forma probabilmente? – con Maurizio Tiriticco (Università di Roma tre), Michele Calascibetta (dirigente del ministero dell’Università) e Francesca Severa, segretaria di un ente. Alle 11.30, quindi, si discute di sistemi educativi non formali con i docenti Anna Amitrano, Giovanni Sprini e Maria Venuti. Conclusioni intorno alle 13 di Patrizia Monterosso, dirigente alla Regione siciliana, e Noemi Ranieri, segretaria nazionale della Uil scuola.

Un browser europeoOpera – e Mozilla o i sistemi operativi di Linux ed Apple. Neomedia.it

15 novembre ‘08 – aggiornato 22 gennaio ‘10

calogeromira.wordpress.come-mail

Risparmio energetico (forse)?

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