La Basilicata…
Il turismo lucano. Interessati al turismo a Brienza, Picerno, Tito, Vietri di Potenza, Sant’Angelo Le Fratte, Satriano di Lucania, Sasso di Castalda e Savoia di Lucania?
17.08.10 – Le Eolie. Come avete visuto, cari turisti e messinesi, il terremoto nelle Eolie? E come è stata la caduta, il crollo dei massi?
13.08.09 – La Basilicata, l’Italia e la Svizzera. Le stelle cadenti. Poche stelle – o stelle cadenti – quest’anno in Basilicata o in altre parti d’Italia o in Svizzera?
10.08.09 – Menfi. Parteciperete? Amate bere il vino? Alla ricerca di stelle cadenti? «Calici di Stelle» sul lungomare di Porto Palo di Menfi dalle 20.30 di lunedì 10 agosto, notte di San Lorenzo. Yum, sebra qualcosa di gustoso, perché… ci saranno prodotti tipici e musica popolare (ma di chi?). Organizzano l’associazione «Città del vino» ed il movimento del «Turismo del vino».
Se, invece, vivete a Palermo, sappiate che si può partire alle 18 di lunedì dieci agosto da piazzale Giotto per una tenuta agricola di Contessa Entellina, sempre in provincia di Palermo. Lì la vendemmia notturna sarà a Donnafugata per «Calici di Stelle» e di uve Chardonnay… Le coordinate sono queste: si comincerà alle 21 per finire intorno all’una di notte. Dovete, peraltro, pagare cinque euro per una degustazione di vini e versare una caparra di altri cinque euro; ma, prima di tutto, prenotare anche tramite mail… Se andate, fatemi sapere cosa avete fatto…
Riforma Ocm vino e contributi per estirpare i vigneti.
Se siete interessati su questi temi ed al settore vitivinicolo, potete benissimo continuare a leggere…
Ocm e «diritti d’impianto»
Ma secondo voi cosa sono la riforma dell’Ocm vino ed i diritti d’impianto? Ho trovato queste parole in un testo e ho quindi “indagato” un po’ scoprendo un documento pdf della Commissione europea, una pagina del ministero delle Politiche agricole e pagine di siti di Regioni o Province (una della Regione Sardegna, una della Provincia di Trento, una ed un’altra della Regione Piemonte, una della Regione Emilia Romagna, una prima, una seconda e una terza della Regione Lombardia o una della Regione Valle d’Aosta). A quanto mi risulta, peraltro, la Commissione europea perseguirebbe l’abolizione dei diritti d’impianto e vi chiederei se risulta anche a voi.
Estirpare i vigneti… La riforma Ocm, che è entrata in vigore lo scorso 1 agosto, avrebbe reintrodotto l’«abbandono definitivo» dei vigneti e le cifre stanziate dall’Ue per l’estirpazione in Europa per quest’anno e per i prossimi due anni ammontano a più di un miliardo di euro per 175mila ettari. Le cifre – spero di n0n sbagliarmi – sono così suddivise nel cosiddetto grubbing-up scheme (o schema di estirpazione): Italia circa 116 milioni di euro, Austria 1,87 milioni, Germania 178mila euro e così via (magari fate richiesta di altri particolari). Sarebbe oltre il 10% – secondo dati forniti dall’Ue – la produzione di vino rispetto alla produzione agricola in paesi come l’Italia, la Francia, l’Austria, il Portogallo, il Lussemburgo e la Slovenia e del 5,4% nella stessa Ue.
C’è, peraltro, una riforma del settore vitivinicolo ad opera della Commissione europea.
Estirpare i vigneti
Contributi dell’Unione europea per estirpare i vigneti. Voi per caso avete partecipato in provincia di Agrigento o forse in qualche altra parte della Sicilia o regione d’Italia? Se sì, quali sono le vostre impressioni?
Nelle province siciliane. Secondo dati forniti dall’istituzione competente in materia, sarebbero più di 3mila – complessivamente 3.164 – i viticoltori siciliani che avrebbero presentato una domanda per estirpare i propri vigneti per una superficie complessiva, tutto sommato, non molto alta (“soltanto” 6.760 sui 12.800 previsti).
Avrebbero presentato richiesta soprattutto le piccole imprese e le cifre che saranno erogate avranno un valore compreso fra 1.700 e 14mila euro ad ettaro in base alla produzione dei terreni (dai venti ai 220 ettolitri di vino nell’ultimo quinquennio). La cifra media che dovrebbe essere pagata dovrebbe ammontare, dunque, – secondo le previsioni dell’ente erogatore – intorno ai settemila euro per ettaro. Escluse, inoltre, le zone vicino all’Etna e delle isole di Pantelleria e delle Eolie.
I dati nazionali. In Italia gli ettari che potevano essere estirpati quest’anno erano 128mila, di cui ne sarebbero stati estirpati in media molti meno che in Sicilia, 22.553 corrispondenti a circa 1/6 del tetto massimo. In tutto il triennio 2009/2011 il tetto nazionale è, invece, di 58.435 con un limite del dieci per cento per ogni singola regione.
Il primato è stato assegnato alla Puglia con circa 9mila ettari, Abruzzo e Lazio con circa 1.600 e poi le Marche per circa 1.400 ettari. Più esigue le cifre per Molise (569 ettari), Piemonte (384), Umbria (284), Basilicata (227), Sardegna (221), Friuli (70), Calabria (52) e Campania (28).
Potete trovare un’opinione sulla creazione di un marchio Doc Sicilia (di origine controllata) in un blog di Luigi Di Salvo. Si scrive di direttive europee e del cosiddetto terroir, degli imprenditori Diego Planeta (di un’azienda di Menfi/Palermo), Giacomo Rallo (Donnafugata) e del direttore Dario Cartabellotta dell’Istituto regionale della vite e del vino oltre che dell’Assoenologi siciliana e di igt Sicilia (identificazione geografica territoriale) e cantine sociali.
Magari, peraltro, vi interessano particolari – riferiti su quel blog – sui vitigni minori bianchi e rossi o varietà come l’insolia, il grillo, lo chardonnay, il passito da uve rosse ed il fiano o la docg Cerasuolo di Vittoria (di origine controllata e garantita). Riferimenti, inoltre, al cosiddetto decreto – spero che non sbaglino nel sito – 10.10.1995 del ministero delle Risorse agricole che sarebbe stato modificato dal decreto ministeriale del 24 marzo ’97.
Direttiva sui prodotti fitosanitari. Cercavo alcune informazioni sulla cosiddetta Rsd (deviazione standard relativa) ed ho trovato il testo di una direttiva Ue – la 96/46/Ce del 16 luglio ’96 – sui prodotti fitosanitari. Eccovelo.
Un nero d’Avola. Conoscete per caso il Villaseta Nero d’Avola e sapete chi lo produce?
www.melandroweb.it
Un browser europeo – Opera – e Mozilla o i sistemi operativi di Linux ed Apple. Neomedia
- Crema al cacao con nocciole ed anacardi, cioccolato fondente con nocciole o gianduia con nocciole intere oppure al latte con nocciole e nocciole intere
Spreadthesign, dizionario e linguaggio dei segni. Commissione europea – Istruzione e formazione
20 giugno 2009 – aggiornato 17 agosto ‘10














