Ritirerà le sue dimissioni Francesco Truglio, finora amministratore dell’Ato rifiuti Gesa Ag2? E non sarebbero necessari appalti che facilitassero la concorrenza ad Agrigento? Più impenditori nel settore, forse. O no?
01.03.10 – Truglio. Forse Truglio sta aumentando la percentuale di raccolta differenziata all’Ato rifiuti Gesa Ag2? O no?
Zambuto e D’Orsi. E perché in questo periodo (primo marzo) le posizioni contrarie nei suoi confronti da parte del presidente della Provincia di Agrigento, Eugenio D’Orsi, e del sindaco di Agrigento, Marco Zambuto? Forse sta lavorando bene, Truglio. Forse.
19.11.09 – Agrigento. I rifiuti per strada ad Agrigento oggi, mercoledì diciannove novembre. Ho scattato questa foto in via Plebis Rea.

Un altro cassonetto della via Plebis Rea.

Un cassonetto in via Gioeni.

14.09.09 Caro Truglio, amministratore unico dell’ato rifiuti Gesa Ag2, quanto e quando aumenterà la raccolta differenziata? Quando le compostiere davvero per tutti? Quando più concorrenza nel settore dei rifiuti ed una minore spesa per i Comuni ed i cittadini?
21.07.09 A quanto pare risolta, oggi martedì 21 luglio, anche questa possibile emergenza.
Licata. Ancora un’emergenza rifiuti nei comuni dell’Ato Ag3? E perché sarebbe aumentato il costo di conferimento dei rifiuti per la spazzatura proveniente da questo ambito? Forse sarebbe auspicabile una maggiore concorrenza nel settore delle discariche, meno sfoggi e vanità e più umiltà… Nuovi imprenditori agrigentini, siculianesi, canicattinesi, licatesi, ecc. nel settore e più concorrenza… Meno miliardi per uno, due o tre imprenditori…
Bah, speriamo – e ci auguriamo davvero – che non ci sia una nuova emergenza legata alla spazzatura e, forse, è davvero il caso di tornare al passato e migliorare la situazione che c’era senza tornare alle emergenze di oggi.
La Cgil. Intanto, vorrei chiedervi cosa ne pensate della richiesta di chiusura dell’Ato Gesa Ag2 da parte del segretario provinciale della Cgil agrigentina, Mariella Lo Bello. Ha ragione? E preferireste l’affidamento delle competenze dell’ato rifiuti all’assessorato provinciale al territorio, come ha chiesto la segretaria generale? Ed inoltre, dove ci dovrebbero essere le discariche ed il termovalorizzatore? Probabilmente ha fatto bene la Lo Bello a chiedere la salvaguardia delle vocazioni dei territori, dell’ambiente e dei diritti dei lavoratori… O forse no?
Agrigento. Terza emergenza rifiuti finora scongiurata ad Agrigento e paesi vicini (speriamo definitivamente). Pagato, infatti, ai lavoratori – in questo periodo di metà luglio – lo stipendio in una modalità parziale.
Agrigento. Credete che ci potrà essere a luglio una nuova emergenza rifiuti ad Agrigento e nei comuni dell’ambito territoriale Ag2? Io ho parlato con un sindacalista ed un’assessore per un articolo poi non pubblicato e queste sono state le frasi riferitemi…Ovviamente speriamo di no…
«Sono già venti i giorni di ritardo per il pagamento dell’ultima mensilità – mi ha detto il sindacalista della Cgil Funzione pubblica, Alfonso Buscemi, – e la settimana prossima scadrà il termine per il pagamento della mensilità di giugno». «C’è incertezza fra gli operai e si profila il caos» – ha aggiunto l’esponente della Cgil secondo cui «Presto potrebbe prospettarsi una nuova emergenza rifiuti».
La riunione. Non mancano, comunque, le occasioni per scongiurare il ritorno della spazzatura sulle strade. È, infatti, previsto domani – giovedì 9 giugno alle 9.30 – un incontro al Comune di Agrigento alla quale parteciperà l’amministratore delegato Aipa (Agenzia italiana per pubbliche amministrazioni), la società milanese che gestisce la riscossione dei tributi locali. In questo caso, faranno sentire le loro ragioni anche le amministrazioni comunali dell’ambito territoriale, guidate dal sindaco di Agrigento, Marco Zambuto, e speriamo che riescano a scongiurare questa terza – eventuale – ricorrenza…
«Intervenga la Regione». È netta la posizione del Comune riferitami dall’assessore comunale alle Politiche ambientali, Rosalda Passarello. «Ci vorrebbe – mi aveva detto ieri l’assessore Passarello – una vera e propria presa di posizione del governo regionale in un contesto in cui le imprese che si occupano di smaltimento dei rifiuti risentono della situazione di incertezza nel settore». «Speriamo – aveva aggiunto la Passarello – di evitare una nuova emergenza che diventerebbe difficile da gestire in questo periodo estivo».
Eccovi alcune foto di cassonetti…


Foto sopra: cassonetti ad Agrigento, rispettivamente vicino alla piazza San Giuseppe ed a Porta di ponte. Sotto, un cassonetto vicino alla sede centrale delle Poste.

In via Gioeni

Zona Madonna degli angeli

Via Plebis Rea

Speriamo che sia così… Ci sono voci provenienti da ambienti sindacali di revoca della protesta dei netturbini programmata per lunedì prossimo, 25 maggio, nel territorio dell’Ato rifiuti «Dedalo ambiente Ag3» (si tratta dei comuni di Canicattì, Licata, Palma di Montechiaro, Naro, Ravanusa, Campobello di Licata e Camastra). Qualche lavoratore dello stesso ambito territoriale ottimale dice anche che lo stipendio sarà pagato oggi, giovedì 21 maggio, e, quindi, niente sciopero degli operatori ecologici. Chissà…
Peraltro, sempre da ambienti sindacali, si sostiene che qualche cittadino in provincia di Agrigento non pagherebbe la Tarsu, la tassa sui rifiuti solidi urbani – la bolletta sui rifiuti… Eccovi quanto avevo scritto, soprattutto sul territorio vicino Agrigento, dall’8 al 10 maggio.
Agrigento. Mah… Non si poteva evitare questa situazione? Emergenza rifiuti finalmente conclusa ad Agrigento ed assicurazioni fornite agli operatori ecologici sul pagamento dello stipendio. Ecco una mia opinione-commento di qualche giorno fa sul tema.
Ho molto rispetto per i blog agrigentini ed i loro autori, ma ho trovato ben poco sul tema dell’emergenza rifiuti ad Agrigento e negli altri comuni dell’ambito territoriale ottimale Ag2 (Porto Empedocle, Realmonte, Siculiana, Montallegro, Aragona, Cammarata e San Giovanni Gemini, Casteltermini, Castrofilippo, Comitini, Favara, Grotte, Joppolo Giancaxio, Lampedusa e Linosa, Racalmuto, Raffadali, Sant’Elisabetta e Sant’Angelo Muxaro).
Poche immagini, pochi riferimenti, poco tutto… Sappiate, comunque, che i rifiuti si sono accumulati per le strade della città, che i lavoratori non riceverebbero lo stipendio da due mesi (ma – mi chiedo – si può rinviare il pagamento delle bollette dell’acqua, dei rifiuti, della luce e del gas o forse no?). E poi: non si potrebbe tornare alla situazione di alcuni anni fa, che era senza problemi di questo tipo, ovviamente migliorandola ed adattandola ai tempi evitando al massimo eventuali ulteriori nuovi problemi? Credo sia difficile ottenere una soluzione ideale, ma i rifiuti per strada per la terza volta davvero no…
Chi sente di essere responsabile, io credo, dovrebbe forse farsi un esame di coscienza davvero accurato e pensare a come abbia fatto i soldi (forse o probabilmente?) e guadagnato a danno dei lavoratori che non percepiscono lo stipendio. E ben venga un’inchiesta della Procura della Repubblica di Agrigento così come mi chiedo se non ci potrebbe essere nuovamente un’emergenza rifiuti nei comuni dell’ambito ottimale 3 (Licata, Canicattì, Naro, Palma di Montechiaro, Ravanusa, Campobello di Licata e Camastra) negli scorsi mesi alle prese anch’essi con l’emergenza rifiuti. La situazione sembra, invece, tranquilla nell’ambito territoriale 1 (Sciacca, Ribera, Menfi, Bivona, Caltabellotta, Cattolica Eraclea, Montevago, Burgio, Santa Margherita Belice, Alessandria della Rocca, Calamonaci, Cianciana, Lucca sicula, Santo Stefano Quisquina, Sambuca, San Biagio Platani e Villafranca sicula).
8 maggio 2009 – aggiornato 1 marzo ‘10
calogeromira.wordpress.com – e-mail