Avete illuminato di meno ed usato una minore quantità di energia? Io mi son dimenticato di quest’iniziativa diffusa anche all’estero, ma forse provvederò prossimamente (beh, sicuramente non ve ne importerà molto e perdipiù sono così tanto cattivello da non dirvi nulla in proposito…).
L’Isola. Ma inutile perdersi in chiacchiere e, quindi, cominciamo on questo sguardo sul mondo di M’illumino di meno, l’iniziativa promossa in Italia da Caterpillar. Niente luci puntate su Palazzo dei Normanni, la sede dell’Ars, il parlamento regionale siciliano. A Sciacca un’associazione ha, invece, invitato il Comune ed il presidente del Consiglio a non illuminare per alcune ore il palazzo comunale e la vicina piazza, invito poi seguito dall’ente. In proposito scrive su quest’adesione il saccense Salvo Pinella nel suo blog e sono ben contento di rinviarvi ad una sua pagina e ad un’altra, presente anche nella blogolandia saccense.
A Bagheria, invece, illuminazione diminuita ad opera dell’amministrazione comunale dalle 18 alle 19 e dalle 21 alle 22 nei corsi Butera e Umberto I. Luci non funzionanti sempre a Bagheria a villa Cattolica, palazzo Aragona Cutò ed in piazza Madrice e, inoltre, le parrocchie e le associazioni bagheresi senza fini di lucro possono richiedere lampade a basso consumo all’ufficio Economato in corso Umberto I 165. Per ogni bolletta elettrica presentata si potranno, infatti, ottenere cinque lampadine di questo tipo.
I parchi ed altro. Luci esterne e della vetrina spente anche in una famosa libreria di Bari ed hanno aderito anche l’ufficio milanese di rappresentanza della Commissione europea, l’ambasciata dell’Ecuador in Italia, il Comune lombardo di Viadana e la Federparchi, la federazione dei parchi italiani. Fra le aree verdi partecipanti i parchi dell’Abruzzo, del Gran Paradiso, delle Cinque Terre e Oglio Sud (Lombardia) e l’area marina protetta di Tavolara Punta Coda Cavallo.
- Il fondaco di Tonino Pintacuda con le sue Pintacudate quotidiane
13 febbraio 2009
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