Lettori di filosofia e palermitani? Giornata mondiale della filosofia a cura dell’Unesco («Organizzazione formativa scientifica e culturale delle Nazioni unite») oggi e domani a Palermo su leggi e potere. Le due giornate coinvolgeranno più di cinquanta filosofi provenienti da una ventina di Stati – fra cui Cina, Africa e Stati Uniti – in occasione del festeggiamento per i sessant’anni della Dichiarazione universale dei diritti dell’uomo (che avverrà il 10 dicembre 2008).
Inaugurazione oggi dalle 17 alla «Società siciliana per la storia patria» (piazza San Domenico) con il ministro della Giustizia, Angelino Alfano, il professore William McBride, presidente americano della Federazione internazionale delle società di filosofia (Fisp), il direttore generale dell’Unesco, Koïchiro Matsuura, e le «lectiones magistrales» – lezioni – di Francesco Paolo Casavola (presidente emerito della Corte Costituzionale e presidente del Comitato nazionale di bioetica, ente del Governo italiano) e di Andrea Riccardi, fondatore della Comunità di Sant’Egidio (da ricordare soprattutto il sito con gli appelli urgenti relativi a condannati a morte).
Domani dalle 9 in programma dieci tavole rotonde a Palazzo Butera – vicino al Foro italico – e l’inaugurazione alle 10 a Villa Zito di una mostra su La stampa del pensiero con libri filosofici e scientifici pubblicati fra la fine del ‘400 e gli inizi del ‘900. Qualche tavola rotonda si occuperà della vita pubblica (dando un’occhiata ai titoli ci si accorge, ad esempio, di due sessioni su «Stato, cittadini e potere» e «Diritto alternativo, identità multiple e libertà civili» o altre due su «Dignità umana, comunità civile e autorità pubblica» e «Filosofia, caos e diritto»). Un’altra che poi continuerà nel pomeriggio verte, invece, sul privato, sulle «identità allo specchio: la diversità culturale e i dialoghi filosofici».
Nel pomeriggio gli incontri previsti riguarderanno il nostro continente o il nostro mare – rispettivamente «La filosofia e il progetto Europa: di crisi in crisi?» e «Dal Mediterraneo al Pacifico: nuovi spazi di potere e culle di civiltà» – oppure ritornerà in discussione uno dei due temi che dà il titolo alla giornata, la potenza, con «Le dinamiche inter-soggettive del potere: riconoscimento, prestigio e autorità» e «Scienza e potere». Chiusura alle 18, sempre a Palazzo Bufera con l’ambasciatore italiano all’Unesco, Giuseppe Moscato, e Olabiyi Babalola Joseph Yaï, presidente del Consiglio esecutivo dell’Unesco. Giornate dell’ente mondiale, inoltre, anche all’estero e, a proposito di chi dovrebbe intervenire, eccovi un articolo del New York Times che ho trovato su Gayatri Spivak. Se riesco, prossimamente potrei aggiungere qualcos’altro (ma non ve l’assicuro).
Sabato alle 10.30 conclusione a Villa Zito della giornata mondiale della filosofia con la presentazione del libro Palermo: specchio di civiltà della Treccani con Maria Andaloro (che dovrebbe essere una scrittrice e professoressa di Storia dell’arte medievale all’Università della Tuscia), Alessandra Borghese (probabilmente l’erede della storica famiglia nobiliare romana dei Borghese), Massimo Bray (molto probabilmente direttore editoriale del gruppo che pubblica la famosa enciclopedia), Gioacchino Lanza Tomasi (erede di Tomasi di Lampedusa) e Pier Luigi Sacco.
- Il Vaticano e la Dichiarazione
20 novembre ‘08 - aggiornato 21 novembre ‘08