Venerdì 17 luglio, alle 21, alla Biblioteca comunale di piazza «Casa professa», a Palermo, torna «Legami di memoria» per ricordare la strage di via D’Amelio, in cui morì il giudice Paolo Borsellino. Ci saranno il gruppo dei Sun con tale Clency Sevathean, la cantante Jerusa Barros e Benny Shypi ed, inoltre, letture di tale Claudia Cincotta su testi di Erri De Luca. Coordinamento di Anna Bucca, presidentessa dell’Arci siciliana, e di Emanuele Villa che farebbe parte dell’associazione «Un’Altra Storia».
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A proposito di Jerusa Barros, c’eravate alla prima domenica della festa di San Calogero, ad Agrigento? Ed al «Mojo» di piazza San Francesco, sempre ad Agrigento? Eccovi – prossimamente – una foto (se mi è riuscita bene…).
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Questo, peraltro, quanto aveva sostenuto Ivan Lo Bello, presidente della Confindustria siciliana, a proposito della strage di via D’Amelio, nel 2007. «Il quindicesimo anniversario della strage di via D’Amelio – aveva sostenuto – registra non solo nuovi scenari di indagine, ma anche cambiamenti profondi nella mentalità e nella coscienza civile degli imprenditori». Secondo Lo Bello, «i protocolli di legalità con le forze dell’ordine recentemente sottoscritti dalle Confindustrie di Agrigento e Caltanissetta sono solo i primi importanti e coraggiosi atti collettivi ufficiali di ribellione all’oppressione mafiosa, dove fondamentale diventa il rapporto di collaborazione fra industriali e forze dell’ordine nel contrasto alla criminalità mafiosa, nella denuncia di ogni forma di oppressione, nella costruzione di una cultura della legalità da radicare e diffondere nella società siciliana”. A questo punto vi chiederei: cosa ne pensate? Ha ragione il presidente della Confindustria siciliana? O no? Primi atti colllettivi?
Quanto al ricordo di via D’Amelio da parte di Lo Bello, c’era stata anche una proposta del rappresentante degli industriali isolani. «Di fronte al sacrificio di questi valorosi uomini e donne – aveva detto – e ai numerosi successi delle forze dell’ordine, reiteriamo l’invito agli imprenditori a collaborare senza timidezza». A due anni di distanza vi chiedo: secondo voi, c’è stato un certo successo?
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17 luglio ‘09
